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Autore Discussione: fabbricato rurale-coniuge non residente  (Letto 4010 volte)
mirti
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« inserito:: 27 Giugno 2003, ore 01:10:38 »

un fabbricato di cui sono comproprietari al 50% marito e moglie viene utilizzato come abitazione dalla sola moglie che è coltivatrice diretta e possiede tutti gli altri requisiti previsti dalla legge ai fini del riconoscimento della ruralità e quindi dell'esenzione. Il marito che non utilizza il fabbricato come abitazione principale  poichè lavora come impiegato in altra città è tenuto al pagamento dell'ici per la sua quota di proprieta?
ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondermi.                                                                                                                                                  
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« Risposta #1 inserito:: 29 Giugno 2003, ore 23:26:07 »

Citazione
un fabbricato di cui sono comproprietari al 50% marito e moglie viene utilizzato come abitazione dalla sola moglie che è coltivatrice diretta e possiede tutti gli altri requisiti previsti dalla legge ai fini del riconoscimento della ruralità e quindi dell'esenzione. Il marito che non utilizza il fabbricato come abitazione principale  poichè lavora come impiegato in altra città è tenuto al pagamento dell'ici per la sua quota di proprieta?
ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondermi.


Ai sensi dell'art. 9, comma 3, della legge 26 febbraio 1994, n. 133, come modificato dall'art. 2 del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 139, se l'abitazione è utilizzata dalla coltivatrice diretta, comproprietaria e conduttrice del fondo cui è asservita, il fabbricato può definirsi rurale ai fini fiscali, sempreché la superficie complessiva del fondo medesimo non sia inferiore a 10.000 metri quadri e il volume d'affari ricavato dalla vendita dei prodotti agricoli risulti superiore al 50% del reddito complessivo della coltivatrice medesima. Ai fini Ici, il reddito dominicale dei terreni è comprensivo anche della redditività delle costruzioni rurali asservite (si vedano le circolari ministeriali n. 50/E del 20 marzo 2000 e n. 109/E del 24 maggio 2000).

Redazione Dossier.Net                                                                                                                                                  
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