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Autore Discussione: Terreno agricolo diventato potenzialmente edificabile  (Letto 8976 volte)
coccinella
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« inserito:: 12 Giugno 2008, ore 16:16:44 »

Salve a tutti! potete dirmi se il comune può esigere in modo retroattivo un imposta ICI su un terreno catastalmente classificato come ulivetto, ma dal comune definito potenzialmente frabbricabile ai fini fiscali, ma non effettivamente fabbricabile. Cioè non posso costruire niente e non esiste un indice di edificabilità, ma devo pagare come se io potessi costruirci. Aiutatemi. Coccinella
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Messaggi: 305


« Risposta #1 inserito:: 12 Giugno 2008, ore 19:29:03 »

Ciao!
Inizio con il dirti che il dato catastale (uliveto, nel tuo caso) non fa nessun testo per indicare la destinazione edificabile o agricola di un terreno, in quanto l'edificabilità viene stabilita dal p.r.g. (piano regolatore generale), adottato dal comune, mentre la gestione del dato catastale è in parte in carico al proprietario dell'immobile e in parte a carico dell'agenzia del territorio, quindi è ovvio che sia il comune a poter dire se un dato mappale rientra o meno in una tipologia edificabile o no.
In ogni caso, nessun terreno in catasto è identificato come "edificabile", cioè anche i terreni edificabili sono indicati con il nome della loro ultima destinazione agricola dichiarata.
L'imposta può essere chiesta retroattivamente, a partire dalla data in cui è stato adottato appunto il prg, nei limiti della prescrizione prevista per l'ici (che è il 2002, se non hai mai dichiarato il terreno come edificabile, o il 2003 se l'hai dichiarato ma con un valore inferiore a quanto proposto dal comune).
Il fatto che tu possa effettivamente e immediatamente costruire, o la mancanza di questa possibilità, aumenta o attenua il valore che può venir dato al terreno. Quindi un terreno come il tuo (posto che mi piacerebbe saperne di più sulle norme tecniche che riguardano la sua edificabilità, perchè ok che l'edificabilità non sia immediata, ma che non esista un indice mi sembra assai strano, fossi in te approfondirei questo discorso in comune) è sì assoggettabile come terreno fabbricabile, ma ovviamente il valore deve essere corrispondente alle reali prospettive di poterne, un giorno (chissà quanto lontano), sfruttarne il potenziale.

In sintesi ti suggerisco di reperire i seguenti dati:
a) data di adozione, da parte del comune, del p.r.g. che ha reso edificabile il tuo terreno
b) data di approvazione (se esistente), da parte di regione o provincia, del p.r.g.
c) certificazione di destinazione urbanistica del terreno
d) norme tecniche di attuazione della zona urbanistica (che è quella indicata nel punto c)
e) copia della lettera di comunicazione dell'avvenuto cambio di destinazione, da agricolo a fabbricabile, del tuo terreno (se la variazione è avvenuta dopo il 2000)
f) copia del regolamento ici del comune valida per tutti gli anni per cui hai ricevuto eventuali avvisi
g) copia delle tabelle di riferimento dei valori utilizzati dal comune per accertare (con annessa la documentazione di come si è arrivati a quel valore).

Se hai già ricevuto un'avviso di accertamento, ti ricordo che hai tempo 60 giorni dalla data in cui hai firmato la notifica per presentare le tue obiezioni in comune o presso una commissione tributaria, pena la definitività dell'avviso.
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