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Autore Discussione: uso gratuito e omessa dichiarazione  (Letto 4486 volte)
iolly
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« inserito:: 25 Ottobre 2002, ore 21:51:42 »

Ho ricevuto un avviso di accertamento per l'anno 1999 per degli immobili che non ho dichiarato in quanto ritenevo che non andassero denunciati ai fini I.C.I. in quanto facenti parte di un immobile in corso di sanatoria e sottoposto a sigilli. Nell'anno 2000, però, appena ho appreso dell'obbligo di denunciare comunque ai fini I.C.I. le dette abitazioni, ho provveduto a regolarizzare i pagamenti e a presentare idonea dichiarazione entro giugno 2001 chiarendo che due unità immobiliari erano state concesse in uso gratuito alle figlie. Poiché le stesse anche nel 1999 abitavano le predette abitazioni e tenuto conto del fatto che ho sempre pagato l'I.C.I. per il fondo agricolo sul quale ora insiste il fabbricato, posso richiedere al Comune di fruire dell'agevolazione all'epoca prevista da Regolamento Comunale per le predette abitazioni concesse in uso gratuito e contestualmente richiedere la riduzione della sanzione da "omessa" a "infedele" dichiarazione tenuto conto del fatto che il Comune nel 2002 mi ha notificato un avviso, tra l'altro in lire e in parentesi in euro, pur conoscendo dal 2001, dalla dichiarazione presentata, la reale sitazione di fatto? Non so se sono stata del tutto chiara, ma gradirei un vs fattivo riscontro. Grazie anticipatamente!!!                                                                                                                                                  



[!--EDIT|iolly|25 Oct 2002, 10:04 PM--]
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« Risposta #1 inserito:: 02 Novembre 2002, ore 10:14:52 »

Citazione
Ho ricevuto un avviso di accertamento per l'anno 1999 per degli immobili che non ho dichiarato in quanto ritenevo che non andassero denunciati ai fini I.C.I. in quanto facenti parte di un immobile in corso di sanatoria e sottoposto a sigilli. Nell'anno 2000, però, appena ho appreso dell'obbligo di denunciare comunque ai fini I.C.I. le dette abitazioni, ho provveduto a regolarizzare i pagamenti e a presentare idonea dichiarazione entro giugno 2001 chiarendo che due unità immobiliari erano state concesse in uso gratuito alle figlie. Poiché le stesse anche nel 1999 abitavano le predette abitazioni e tenuto conto del fatto che ho sempre pagato l'I.C.I. per il fondo agricolo sul quale ora insiste il fabbricato, posso richiedere al Comune di fruire dell'agevolazione all'epoca prevista da Regolamento Comunale per le predette abitazioni concesse in uso gratuito e contestualmente richiedere la riduzione della sanzione da "omessa" a "infedele" dichiarazione tenuto conto del fatto che il Comune nel 2002 mi ha notificato un avviso, tra l'altro in lire e in parentesi in euro, pur conoscendo dal 2001, dalla dichiarazione presentata, la reale sitazione di fatto? Non so se sono stata del tutto chiara, ma gradirei un vs fattivo riscontro. Grazie anticipatamente!!!


Nel suo quesito pone due questioni:
1. possibilità di fruire dell'agevolazione prevista dal regolamento comunale per gli immobili concessi in uso gratuito alle figlie già dal 1999;
2. possibilità di richiedere la riduzione della sanzione da "omessa" a "infedele" dichiarazione.
Alla prima domanda rispondo che se è in grado di provare la concessione in uso gratuito alle figlie degli alloggi con la registrazione del contratto di comodato, con la residenza anagrafica, con il pagamento delle bollette di luce, acqua e gas da parte delle figlie fin dall'anno 1999, il Comune potrebbe riconoscerle il diritto alle agevolazioni previste dalla norma regolamentare sotto il profilo della ragionevolezza, prima che considerare il ritardo della comunicazione.
Relativamente alla seconda domanda, la risposta è negativa, in quanto una dichiarazione "omessa" - e quindi inesistente - non può ovviamente essere ritenuta "infedele".

Alex (redazione Dossier.Net)                                                                                                                                                  
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