Il Forum dei Contribuenti
18 Dicembre 2017, ore 05:16:47 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia: ATTENZIONE: PER REGISTRARVI NON UTILIZZATE EVENTUALI EMAIL DI TISCALI O HOTMAIL.
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Discussione: Retroattività valore aree edificabili ed eredi  (Letto 7451 volte)
Coriolanus
Iscritto junior
**
Scollegato Scollegato

Messaggi: 7


« inserito:: 16 Marzo 2007, ore 11:02:30 »

Lavoro presso l'ufficio anagrafe di un piccolo comune (2500 abitanti). Il comune è sprovvisto di un regolamento ICI e non ha mai emanato delibere di giunta per stabilire dei valori di riferimento ICI per le aree edificabili. Nel dicembre 2006 è stata emessa una delibera di giunta con la quale venivano stabiliti i valori di riferimento ICI perle aree edificabili valevoli per l'anno 2007, e diminuendo progressivamente il valore anche per gli anni precedenti (partendo dal 2001) quindi retroattivamente. Successivamente si è dato mandato ad una ditta esterna di effettuare i controlli sul versamento dell'ICI sulle aree edificabili per i cinque anni precedenti prendendo come riferimento i valori determinati con la delibera di cui sopra. La ditta incaricata riceverà una quota di quanto recuperato, comprensivo, ovviamente, di sanzioni. Un incaricato di questa ditta ha chiesto a me, ed ai miei colleghi, di cercare i nomi degli eredi dei contribuenti che risultano deceduti e che in base ai loro accertamenti hanno evaso in tutto o in parte l'imposta sulle aree edificabili negli anni precedenti. Questo ha fatto nascere una discussione: c'è chi sostiene che gli eredi non sono tenuti al pagamento dell'imposta e delle eventuali sanzioni perché non più trasmissibili agli eredi (non ricordo la norma esatta), altri sostengono che invece gli eredi hanno ereditato anche i debiti ( anche se al momento della successione di debiti non ce n'erano) e quindi sono tenuti al pagamento, altri ancora ritengono invece che gli eredi debbano pagare l'imposta evasa più gli interessi ma non le eventuali sanzioni. Chi ha ragione?
Inoltre personalmente nutro qualche dubbio sull'operato dell'amministrazione, in quando il comune così facendo non avrebbe nessun interesse a stabilire annualmente dei valori di riferimento ICI per le aree edificabili, perché incasserebbe molto di più facendolo solo ogni cinque anni in modo retroattivo potendo comminare anche le sanzioni. Infatti il contribuente potrebbe sottostimare l'area e quindi pagare meno ed essere sanzionato poi; oppure potrebbe sovrastimarla e perciò pagare di più subito. Sarebbero tutelati solo coloro tanto lungimiranti da valutare la loro area tanto quanto farà l'amministrazione anni dopo in sede di accertamento.
Giovanni 
Registrato
luke67
Iscritto super
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 210


« Risposta #1 inserito:: 16 Marzo 2007, ore 23:38:40 »

La delibera del tuo Comune serve solo ad autolimitare la capacità di accertamento dello stesso
Mi spiego meglio: se il Comune decide attraverso questi parametri che la mia area fabbricabile vale 20000 € ed io pago attenendomi a questo valore, nel momento in cui io vendo l'area ed intasco per es. 50000€ il Comune non può accertarmi il maggior valore dell'area
Tieni presente che l'area fabbricabile si paga sempre secondo il valore di mercato
Al contrario , se non mi fossi attenuto alla tabella comunale, il Comune avrebbe potuto richiedermi la differenza d'imposta con sanzioni ed interessi
Per quanto riguarda gli eredi, gli accertamenti al defunto dovrebbero uscire senza sanzioni ed interessi, ma solo col recupero dell'imposta evasa in quanto non è possibile recuperare interessi e sanzioni dai deceduti
Il controllo delle aree fabbricabili è comunque complesso e spesso si finisce in contenzioso tributario per le diverse stime fra impositore e denunciante
Personalmente come responsabile ufficio Ici cerco sempre in questi casi di arrivare ad una mediazione che soddisfi entrambi le parti, ma non sempre è possibile
Registrato
Coriolanus
Iscritto junior
**
Scollegato Scollegato

Messaggi: 7


« Risposta #2 inserito:: 17 Marzo 2007, ore 16:43:47 »

Ti ringrazio per la risposta. Oggi sono a casa, per fortuna. Comunque l'amministrazione ha scelto una procedura "soft", se così vogliamo chiamarla. Questa settimana sono state invitate delle comunicazioni informali, con cui si avvisano i cittadini di quanto dovrebbero pagare e li si invita in un giorno  e un ora precisi ad incontrarsi con i responsabili dei controllo per "chiarire" la loro posizione; solo dopo si passerà alle comunicazioni "ufficiali". Per il momento sono stati controllati solo gli anni 2002-2003-2004 inerenti alle aree edificabili, poi si procederà con le altre annualità e con gli altri immobili. Per ultima è stata lasciata la categoria degli agricoltori, che verrà controllata a parte. Io però non ce la faccio più. Non è il mio lavoro, non conosco la materia, ma purtroppo il Comune è piccolo e l'organico ridotto, quindi bisogna adattarsi; inoltre questa è la prima volta che viene controllata l'ici da quando esiste il tributo. In questa settimana ho avuto a che fare con troppi cittadini inviperiti, non invidio chi questo lavoro lo deve fare quotidianamente. Se avrò qualche problema non esiterò a disturbare di nuovo. Grazie. 
Registrato
silvia
Iscritto super
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 93


« Risposta #3 inserito:: 18 Marzo 2007, ore 11:32:40 »

Un incaricato di questa ditta ha chiesto a me, ed ai miei colleghi, di cercare i nomi degli eredi dei contribuenti che risultano deceduti e che in base ai loro accertamenti hanno evaso in tutto o in parte l'imposta sulle aree edificabili negli anni precedenti.

Ciao Giovanni.

Immagino le difficoltà che avete incontrato. Comunque ti assicuro che con un po' di buona volontà ce la si può fare. Coraggio  Sorriso
Per i contribuenti deceduti: dal 25.10.2001 l'Agenzia delle Entrate ha l'obbligo di inviare al Comune, proprio ai fini ici, copia della denuncia di successione presentata dagli eredi. Vedi un po' nel tuo Comune a che ufficio vengono ora trasmesse e recuperale. In tali denunce sono indicati tutti (si spera) i cespiti posseduti dal de cuius e gli eredi dello stesso, quindi non è necessario fare alcuna ricerca anagrafica.

Se hai bisogno di aiuto, chiedi pure.

Buon lavoro

Registrato

Silvia
Coriolanus
Iscritto junior
**
Scollegato Scollegato

Messaggi: 7


« Risposta #4 inserito:: 19 Marzo 2007, ore 09:02:16 »

Grazie per l'incoraggiamento. Per quanto riguarda la questione degli eredi le cose stanno andando meglio del previsto; nel senso che non sono poi molti ed è stato abbastanza facile rintracciarli. Ho ancora qualche problema con le successioni aperte, in cui gli eredi sono solo presunti.

Da questa mattina partono gli incontri con cittadini, intendo gli incontri "ufficiali", perché naturalmente gli uffici sono stati presi d'assalto non appena ricevuti gli avvisi.

Inoltre abbiamo iniziato a considerare le posizioni degli agricoltori, però per il primo dubbio che mi è venuto in proposito ho aperto un altro topic. Ho come l'impressione che questa categoria mi creerà qualche grattacapo.

Ciao, ciao.
Registrato
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006-2011, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
| Sitemap
XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.035 secondi con 18 query.