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Autore Discussione: Dichiarazione ICI  (Letto 3743 volte)
Gian
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« inserito:: 15 Febbraio 2007, ore 17:49:41 »

Nell'anno 1993, cosi come previsto dalla normativa allora vigente, mio padre ha presentato la dichiarazione ICI al Comune, nella stessa probabilmente per comodità ha dichiarato di essere l'unico proprietario della prima casa, dal 2000 in poi ha iniziato a pagare l'ICI al 50% con mia madre comproprietaria,
A dicembre 2006 il comune con avviso di accertamento e attribuzione di rendita definitiva (inventata), pretende dagli eredi il 50%  dell'imposta, ma che è già stata pagata da mia madre, giustificando il tutto che non sono tenuti a tener conto delle risultanze del catasto ne degli atti pubblici ma della sola dichiarazione del contribuente.
Secondo me visto che la dichiarazione esiste, il tutto è già prescritto, penso che la contestazione doveva riguardare l'infedele dichiarazione e non il mancato pagamento.
Qualcuno darmi un parere?
Grazie                                                                                                                                                      
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saluki
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« Risposta #1 inserito:: 16 Febbraio 2007, ore 17:12:30 »

Citazione
Nell'anno 1993, cosi come previsto dalla normativa allora vigente, mio padre ha presentato la dichiarazione ICI al Comune, nella stessa probabilmente per comodità ha dichiarato di essere l'unico proprietario della prima casa, dal 2000 in poi ha iniziato a pagare l'ICI al 50% con mia madre comproprietaria,
A dicembre 2006 il comune con avviso di accertamento e attribuzione di rendita definitiva (inventata), pretende dagli eredi il 50%  dell'imposta, ma che è già stata pagata da mia madre, giustificando il tutto che non sono tenuti a tener conto delle risultanze del catasto ne degli atti pubblici ma della sola dichiarazione del contribuente.
Secondo me visto che la dichiarazione esiste, il tutto è già prescritto, penso che la contestazione doveva riguardare l'infedele dichiarazione e non il mancato pagamento.
Qualcuno darmi un parere?
Grazie
                                                                                                                                                   la dichiarazione iniziale era infedele (non penso che si possa dire di essere l'unico proprietario di un bene immobile 'per comodità').
in ogni caso, il comune è tenuto a fare la compensazione tra contitolari, quindi voi potresti beneficiare dell'ici pagata in più dalla madre..il problema è che magari lei lì ha residenza e voi no, quindi beneficia della aliquota ridotta e della detrazione!
Ma se la casa era adibita ad abitazione principale dai coniugi, la moglie non acquista il diritto di abitazione? secondo me, è giusto, in questo caso, che l'imposta sia versata al 100% dalla madre (usufruendo dell'intera detrazione).
                                                                                                                                                   
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