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Autore Discussione: ICI E FABBRICATI RURALI  (Letto 6128 volte)
CDA
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« inserito:: 21 Novembre 2006, ore 11:23:29 »

Buongiorno,
vorrei chiedervi i vari passi per l'accertamento degli edifici rurali, dalla notifica al proprietario della richiesta di classamento al recupero del pregresso (sempre che ci sia stata perdita dei requisiti del proprietario).
In particolare, il proprietario ha 90 giorni per il classamento dalla notifica della richiesta?
Ed il recupero del pregresso può arrivare fino a 5 anni per omessa presentazione della dichiarazione dalla data del classamento dell'immobile?
Sapete dirmi qualche sito o qualche articolo doce io possa capire un pò meglio questo delicato aspetto?
Grazie
CDA Studio
Salzano Paolo                                                                                                                                                  
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silvia
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« Risposta #1 inserito:: 21 Novembre 2006, ore 19:49:29 »

Anzitutto i riferimenti normativi:

- art. 1, co. 336, Legge 311 del 30 dicembre 2004 (accertamento delle unità immobiliari urbane non censite o censite scorrettamente);
- D.P.R. n. 139 del 23 marzo 1998 (requisiti oggettivi e soggettivi per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati).

Poi ti è utile consultare:

- determinazione del direttore dell'Agenzia del Territorio del 16 febbraio 2005 in G.U. 18.02.2005 n. 40 (detta le linee guida in materia di classamenti catastali di unità immobiliari di proiprietà privata individuate ai sensi dell'art. 1, co. 336, L. n. 311/04) ;
- circolare dell'Agenzia del Territorio n. 10 del 04.08.2005.

La procedura per l'attuazione dell'art. 1, co. 336, L. n. 311/2004, a grandi linee, comunque, è la seguente:

1. Il Comune rileva una unità immobiliare il cui classamento non appare conforme alla situazione di fatto (es.: fabricato che ha perso i requisiti soggettivi o oggettivi per essere considerato rurale ai sensi del D.P.R. n. 139/1998);
2. Il Comune notifica (con raccomandata a.r. o tramite messo) al soggetto interessato un  provvedimento recante la richiesta di aggiornamento della situazione catastale (in questo caso, il passaggio dell'unità immobiliare da catasto terreni al catasto fabbricati con attribuzione della relativa rendita catastale);
3. Il Comune dà comunicazione all' Agenzia del Territorio della notifica di cui al punto 2. indicando la data di notifica del proprio provvedimento e trasmette all'Agenzia ogni altro elemento utile in suo possesso per la definizione del classamento;
4. Il contribuente, entro  90 giorni dalla notifica, provvede, a mezzo di un tecnico abilitato, ad effettuare la variazione catastale secondo quanto previsto dal DM n. 701/94 (DOCFA);
5. Se il contribuente adempie, il Comune segnala l'esito positivo della pratica all'Agenzia del Territorio;
6. Se il contribuente non provvede alla variazione catastale entro i 90 giorni dalla notifica, l'Agenzia del Territorio procede d'ufficio alla revisione catastale. L'Agenzia può chiedere la documentazione utile per la definizione della pratica sia al Comune (ma questi avrebbe già dovuto inviare quanto di utile in suo possesso)sia al contribuente o può, eventualmente, effettuare sopralluoghi. (N.B: sono previste sanzioni e rimborsi degli oneri sostenuti dall'ufficio per conto del contribuente inadempiente);
7. L'Agenzia del Territorio, con la collaborazione del Comune, notifica la variazione catastale al contribuente;
8. Il contribuente può:
- accettare la variazione;
- presentare un'istanza di autotutela;
- ricorrere alla Commissione Tributaria Provinciale.

Per quanto concerne il momento dal quale la rendita così attribuita esplica i suoi effetti, l'art. 1, co. 337, L. 311/04 stabilisce che queste producano effetto, in deroga alle altre disposizioni, dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data in cui è risultata riferibile la mancata presentazione della denuncia catastale. Nel caso in cui non sia possibile rilevare tale dato, l'efficacia viene riportata al 1° gennaio dell'anno in cui il Comune ha effettuato la notifica della richiesta di variazione catastale:

Per l'attività di recupero ici, fermo quanto specificato sopra, il Comune può ancora notificare:
- avvisi di accertamento dal 2000 (se in dichiarazione omessa nel 2001 per il 2000);
- avvisi di accertamento dal 2001 (se non c'era l'obbligo dichiarativo per il 2001 relativamente al 2000).                                                                                                                                                  



[!--EDIT|silvia|21 Nov 2006, 06:50 PM--]
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Silvia
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« Risposta #2 inserito:: 22 Novembre 2006, ore 17:44:02 »

Citazione
Anzitutto i riferimenti normativi:

- art. 1, co. 336, Legge 311 del 30 dicembre 2004 (accertamento delle unità immobiliari urbane non censite o censite scorrettamente);
- D.P.R. n. 139 del 23 marzo 1998 (requisiti oggettivi e soggettivi per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati).

Poi ti è utile consultare:

- determinazione del direttore dell'Agenzia del Territorio del 16 febbraio 2005 in G.U. 18.02.2005 n. 40 (detta le linee guida in materia di classamenti catastali di unità immobiliari di proiprietà privata individuate ai sensi dell'art. 1, co. 336, L. n. 311/04) ;
- circolare dell'Agenzia del Territorio n. 10 del 04.08.2005.

La procedura per l'attuazione dell'art. 1, co. 336, L. n. 311/2004, a grandi linee, comunque, è la seguente:

1. Il Comune rileva una unità immobiliare il cui classamento non appare conforme alla situazione di fatto (es.: fabricato che ha perso i requisiti soggettivi o oggettivi per essere considerato rurale ai sensi del D.P.R. n. 139/1998);
2. Il Comune notifica (con raccomandata a.r. o tramite messo) al soggetto interessato un  provvedimento recante la richiesta di aggiornamento della situazione catastale (in questo caso, il passaggio dell'unità immobiliare da catasto terreni al catasto fabbricati con attribuzione della relativa rendita catastale);
3. Il Comune dà comunicazione all' Agenzia del Territorio della notifica di cui al punto 2. indicando la data di notifica del proprio provvedimento e trasmette all'Agenzia ogni altro elemento utile in suo possesso per la definizione del classamento;
4. Il contribuente, entro  90 giorni dalla notifica, provvede, a mezzo di un tecnico abilitato, ad effettuare la variazione catastale secondo quanto previsto dal DM n. 701/94 (DOCFA);
5. Se il contribuente adempie, il Comune segnala l'esito positivo della pratica all'Agenzia del Territorio;
6. Se il contribuente non provvede alla variazione catastale entro i 90 giorni dalla notifica, l'Agenzia del Territorio procede d'ufficio alla revisione catastale. L'Agenzia può chiedere la documentazione utile per la definizione della pratica sia al Comune (ma questi avrebbe già dovuto inviare quanto di utile in suo possesso)sia al contribuente o può, eventualmente, effettuare sopralluoghi. (N.B: sono previste sanzioni e rimborsi degli oneri sostenuti dall'ufficio per conto del contribuente inadempiente);
7. L'Agenzia del Territorio, con la collaborazione del Comune, notifica la variazione catastale al contribuente;
8. Il contribuente può:
- accettare la variazione;
- presentare un'istanza di autotutela;
- ricorrere alla Commissione Tributaria Provinciale.

Per quanto concerne il momento dal quale la rendita così attribuita esplica i suoi effetti, l'art. 1, co. 337, L. 311/04 stabilisce che queste producano effetto, in deroga alle altre disposizioni, dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data in cui è risultata riferibile la mancata presentazione della denuncia catastale. Nel caso in cui non sia possibile rilevare tale dato, l'efficacia viene riportata al 1° gennaio dell'anno in cui il Comune ha effettuato la notifica della richiesta di variazione catastale:

Per l'attività di recupero ici, fermo quanto specificato sopra, il Comune può ancora notificare:
- avvisi di accertamento dal 2000 (se in dichiarazione omessa nel 2001 per il 2000);
- avvisi di accertamento dal 2001 (se non c'era l'obbligo dichiarativo per il 2001 relativamente al 2000).
                                                                                                                                                  Grazie infinite, gentilissima.                                                                                                                                                  
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silvia
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« Risposta #3 inserito:: 22 Novembre 2006, ore 20:26:56 »

Citazione
Grazie infinite, gentilissima.

Prego Sorriso
                                                                                                                                                   
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« Risposta #4 inserito:: 23 Novembre 2006, ore 18:08:03 »

Dimenticavo. Forse può esserti utile anche la consultazione di questo:

Agenziaterritorio                                                                                                                                                  



[!--EDIT|silvia|23 Nov 2006, 05:08 PM--]
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