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Autore Discussione: ici non residente  (Letto 5629 volte)
linotto
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« inserito:: 28 Ottobre 2006, ore 11:01:31 »

possiedo un unico appartamento come prima casa dal 1996 e dove ho avuto la residenza fino al 1998 e nel quale ho dimorato fino al 2004 per poi darlo in locazione. Per questo appartamento ho pagato l'ici usufruendo delle detrazioni come prima casa fino a tuttoil  2006. Ho ricevuto dalla società incaricata dal Comune alla riscossione dei tributi ben 5 avvisi di accertamento d'imposta tutti insieme  per un importo totale di quasi 1880 euro perchè secondo loro non avrei diritto alle detrazioni come prima casa in quanto dal 2000 al 2004 non avevo più la residenza in quella casa ma in un'altra abitazione nello stesso comune di residenza. Se gentilmente qualcuno competente mi può spiegare se ciò è corretto da parte loro e se ci sono dei margini da parte mia per un ricorso.Grazie
p.s. Negli avvisi ricevuti mi si chiede inoltre per tutti e 5 gli avvisi il pagamento della sanzione di omessa denuncia. Cio è lecito da parte loro?'                                                                                                                                                    
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« Risposta #1 inserito:: 31 Ottobre 2006, ore 10:19:26 »

Ora ho poco tempo per argomentare la risposta, però mi viene in mente una Sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio (la n. 49 del 24 febbraio 2004) in cui si stabilisce che la detrazione per unità immobiliare adibita ad abitazione principale è dovuta a prescindere dalla residenza anagrafica. Le risultanze anagrafiche costituiscono- secondo la CTR - semplici indizi che possone essere, come tali, anche insufficienti a costituire la prova della residenza in determinate circostanze.

Appena posso ci torno su.  Sorriso                                                                                                                                                    
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« Risposta #2 inserito:: 04 Novembre 2006, ore 01:04:41 »

Citazione
possiedo un unico appartamento come prima casa dal 1996 e dove ho avuto la residenza fino al 1998 e nel quale ho dimorato fino al 2004 per poi darlo in locazione. Per questo appartamento ho pagato l'ici usufruendo delle detrazioni come prima casa fino a tuttoil  2006. Ho ricevuto dalla società incaricata dal Comune alla riscossione dei tributi ben 5 avvisi di accertamento d'imposta tutti insieme  per un importo totale di quasi 1880 euro perchè secondo loro non avrei diritto alle detrazioni come prima casa in quanto dal 2000 al 2004 non avevo più la residenza in quella casa ma in un'altra abitazione nello stesso comune di residenza. Se gentilmente qualcuno competente mi può spiegare se ciò è corretto da parte loro e se ci sono dei margini da parte mia per un ricorso.Grazie
p.s. Negli avvisi ricevuti mi si chiede inoltre per tutti e 5 gli avvisi il pagamento della sanzione di omessa denuncia. Cio è lecito da parte loro?'
                                                                                                                                                  Sono andato alla società che gestisce l'incasso dei tributi per conto del  Comune , e mi hanno detto che non mi spettano le detrazioni prima casa e devo pagare anche con l'aliquota ordinaria del 7 per mille. Inoltre per ognuno dei cinque anni d'imposta ( 2000-2004) devo versare oltre agli interessi anche una imposta del 100% per omessa dichiarazione ici ( che comunque non ho presentato nel 1996 anno in cui sono diventato proprietario) e del 30% per tardivo versamento.Ho chiesto anche se, in quanto io militare di carriera avessi o meno l'obbligo di residenza nella prima casa e mi hanno risposto che per usufruire di questa agevolazione dovevo avere la residenza in caserma. Siccome la residenza è comunque nel Comune dove è ubicato l'immobile di mia proprietà non posso vantare questa agevolazione. A questo punto cosa posso fare? Pagare entro 60 giorni ( con mio grande disagio economico in quanto monoreddito in una famiglia di 4 persone ) o intraprendere un ricorso alla commisssione tributaria? In quest'ultimo caso ho buone speranze di vincere oppure no? La prego mi risponda se può in tempi brevi.La ringrazio e mi scusi per la mia poca chiarezza d'espressione scritta.Grazie                                                                                                                                                  
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« Risposta #3 inserito:: 05 Novembre 2006, ore 18:09:19 »

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(linotto @ 28 Oct 2006, 10:01 AM)
possiedo un unico appartamento come prima casa dal 1996 e dove ho avuto la residenza fino al 1998 e nel quale ho dimorato fino al 2004 per poi darlo in locazione.  


Se riesce a dimostrare, anche in assenza di residenza anagrafica nell'unità immobiliare poi concessa in locazione, il concreto utilizzo continuativo da parte sua dell'immobile (ad esempio, esibendo le bollette dei consumi del gas, energia elettrica, telefono, acqua che attestino un consumo non minimo) credo che il comune non possa non riconoscerle i benefici fiscali per la prima casa (= aliquota ridotta e detrazione). Vedi, in tal senso, Sentenza CTR Lazio, sez. IV, del 30 ottobre 2004, n.77.

Citazione
Inoltre per ognuno dei cinque anni d'imposta ( 2000-2004) devo versare oltre agli interessi anche una imposta del 100% per omessa dichiarazione ici ( che comunque non ho presentato nel 1996 anno in cui sono diventato proprietario) e del 30% per tardivo versamento.

La dichiarazione per l'anno in cui ha acquistato l'immobile, in effetti, andava presentata. Quanto alle sanzioni, nel caso di omessa presentazione di dichiarazione e tardivo versamento dell'imposta, si applica esclusivamente la sanzione del 100% . (Vedi, in tal senso,  la Circolare Min. Finanze 13 luglio, n. 184/E). Inoltre, la sanzione prevista per la violazione di omessa dichiarazione è ridotta ad un quarto (quindi, nel suo caso, 25%) se, entro il termine per ricorrere alla Commissione Tributaria (60 giorni dalla data di notifica del provvedimento), interviene adesione del contribuente con il pagamento del tributo e della sanzione.

Spero anch'io di essere stata chiara: scrivere con una pupona di sette mesi in braccio del peso di un San Bernardo adulto è stata impresa ardua:)   .
Per quello che può servire, se ha ulteriori dubbi, chieda pure.                                                                                                                                                    
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