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Autore Discussione: URGENTE!  (Letto 4556 volte)
cynarino
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« inserito:: 17 Giugno 2006, ore 23:14:20 »

Riporto testualmente (con miei commenti fra parentesi) queste notizie allarmanti che ho trovato ieri su internet:

"Per l'ICI l'imponibile per le unità abitative è dato dalla rendita catastale dell'immobile moltiplicata per 115,50" (glossario definizioni)

"Il tributo si determina moltiplicando la rendita catastale per il moltiplicatore 115,50 se abitazioni, 57,75 se uffici o capannoni, 39,27 se negozi o botteghe; il risultato si moltiplica per l'aliquota stabilita ogni anno dal Comune di appartenenza" (glossario definizioni)

"Comunque ai fini della determinazione dei valori catastali degli immobili si ricorda che la rendita catastale va aggiornata prima del 5% (viene cioè fuori il famoso coefficiente 105) e poi, considerato gli aumenti apportati con a finanziaria 2004 e dalla legge 191/2004, per 110 se trattasi di immobile abitativo “prima casa” (si calcola il 110% di 105 = 115,50); per 120 se trattasi di immobile abitativo “seconda casa” (si calcola il 120% di 105= 126,00); per 40,8 in caso di immobile accatastato come C/1; per 120 se accatastato come C/6; per 60 se trattasi di immobile ad uso ufficio, ecc" (sito dell'UPPI, link relativo alla "finanziaria 2005")

Esempi di calcolo del valore catastale:  

Immobile abitativo prima casa: Rendita X 115,50 - Immobile seconda casa (cat. A/B/C): Rendita X 126,00 - Immobili c/1: Rendita X 42,84 - Immobili A/10 e D: Rendita X 63,00

Tuttavia la determinazione in automatico dell'importo (sia nel sito di Dossier.net, sia in quello del mio Comune, che ha molto pubblicizzato e messo recentemente a disposizione questo servizio online) continuano a calcolare il valore catastale moltiplicando sempre per 105 la rendita catastale di qualunque categoria catastale di immobile (cioè solo con la rivalutazione del 5%) anzichè per 115,50 (od altri coefficienti)!!!!

Forse è un aumento apposto delle leggi citate e della Finanziaria 2005 (Legge 30.12.2004 n° 311 comma 341) o si riferisce solo ad altri ambiti (locazioni, imposte registro, ..) esclusa però l'ICI (da valutare sempre con il coefficiente 105)?

AIUTO !!! MI STO SBAGLIANDO DI GROSSO ? VI SUPPLICO DITEMI QUALCOSA! QUALE COEFFICIENTE DEVO USARE? LA PRIMA RATA E'IN SCADENZA E NON VORREI COMMETTERE ERRORI !!!

UN GRAZIE ANTCIPATO  CYN                                                                                                                                                  
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« Risposta #1 inserito:: 20 Giugno 2006, ore 23:20:20 »

Citazione
Riporto testualmente (con miei commenti fra parentesi) queste notizie allarmanti che ho trovato ieri su internet:

"Per l'ICI l'imponibile per le unità abitative è dato dalla rendita catastale dell'immobile moltiplicata per 115,50" (glossario definizioni)

"Il tributo si determina moltiplicando la rendita catastale per il moltiplicatore 115,50 se abitazioni, 57,75 se uffici o capannoni, 39,27 se negozi o botteghe; il risultato si moltiplica per l'aliquota stabilita ogni anno dal Comune di appartenenza" (glossario definizioni)

"Comunque ai fini della determinazione dei valori catastali degli immobili si ricorda che la rendita catastale va aggiornata prima del 5% (viene cioè fuori il famoso coefficiente 105) e poi, considerato gli aumenti apportati con a finanziaria 2004 e dalla legge 191/2004, per 110 se trattasi di immobile abitativo “prima casa” (si calcola il 110% di 105 = 115,50); per 120 se trattasi di immobile abitativo “seconda casa” (si calcola il 120% di 105= 126,00); per 40,8 in caso di immobile accatastato come C/1; per 120 se accatastato come C/6; per 60 se trattasi di immobile ad uso ufficio, ecc" (sito dell'UPPI, link relativo alla "finanziaria 2005")

Esempi di calcolo del valore catastale:  

Immobile abitativo prima casa: Rendita X 115,50 - Immobile seconda casa (cat. A/B/C): Rendita X 126,00 - Immobili c/1: Rendita X 42,84 - Immobili A/10 e D: Rendita X 63,00

Tuttavia la determinazione in automatico dell'importo (sia nel sito di Dossier.net, sia in quello del mio Comune, che ha molto pubblicizzato e messo recentemente a disposizione questo servizio online) continuano a calcolare il valore catastale moltiplicando sempre per 105 la rendita catastale di qualunque categoria catastale di immobile (cioè solo con la rivalutazione del 5%) anzichè per 115,50 (od altri coefficienti)!!!!

Forse è un aumento apposto delle leggi citate e della Finanziaria 2005 (Legge 30.12.2004 n° 311 comma 341) o si riferisce solo ad altri ambiti (locazioni, imposte registro, ..) esclusa però l'ICI (da valutare sempre con il coefficiente 105)?

AIUTO !!! MI STO SBAGLIANDO DI GROSSO ? VI SUPPLICO DITEMI QUALCOSA! QUALE COEFFICIENTE DEVO USARE? LA PRIMA RATA E'IN SCADENZA E NON VORREI COMMETTERE ERRORI !!!

UN GRAZIE ANTCIPATO  CYN
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