Autore Topic: Beni strumentali in zone montane o svantaggiate.  (Letto 4168 volte)

Offline nicolab

  • Iscritto attivo
  • ***
  • Post: 10
Beni strumentali in zone montane o svantaggiate.
« il: 25 Novembre 2012, ore 23:10:28 »
Buona sera, chiedo un chiarimento sul seguente quesito:Un contribuente non iscritto a nessuna previdenza agricola,è proprietario di beni strumentali in D/10,accatastati con tale categoria ne 2010,e allo stesso tempo proprietario anche di terreni agricoli.Detti terreni ricadano in un comune facendo parte dell'elenco ISTAT e cioè "Comuni montani o svantaggiati".Domanda:gli tocca pagare l'IMU e se affermativo, con quale aliquota?..Grazie a chi mi fornirà delle risposte  in  merito.

Offline cafca

  • Iscritto super
  • *****
  • Post: 88
Re: Beni strumentali in zone montane o svantaggiate.
« Risposta #1 il: 03 Dicembre 2012, ore 00:31:45 »
Sono esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani, di cui all'elenco dei comuni italiani predisposto dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), ai sensi del comma 8, dell'art. 9 del Dlgs n. 23 del 2011, rinvenibile nel sito dell'Istat, al seguente indirizzo: http://www.istat.it/it/archivio/6789.
Ai fini dell'esenzione, è sufficiente che il fabbricato rurale ad uso strumentale sia ubicato nel territorio del comune ricompreso in detto elenco, indipendentemente dalla circostanza che il comune sia parzialmente montano.
Per quanto riguarda i terreni agricoli, la circolare n. 3/DF del 2012, paragrafo 8, lettera h), ha chiarito che il possesso di terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977 n. 984, non comporta il pagamento dell'Imu. Questa esenzione si rende applicabile per i terreni contenuti dell'elenco allegato alla circolare del 14 giugno 1993 n. 9, concernente l'imposta comunale sugli immobili (Ici).