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Autore Discussione: imu su terreni edificabili usati come agricoli  (Letto 5293 volte)
simonaando
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« inserito:: 27 Maggio 2012, ore 18:39:42 »

salve
volevo un'informazione!
la mia famiglia, ovvero mio padre con i suoi fratelli hanno ereditato un terreno agricolo( circa 60000 mq), concesso in comodato gratuito ad un imprenditore agricolo!
nel dicembre 2010 il terreno con PUC del comune è passato da terreno agricolo a zona D5, ora la domanda che mi chiedo è ma l'ici relativa all'anno 2011 pagata come terreno agricolo, perchè il comune non ha dato comunicazione del cambio di destinazione d'uso ma ha solamente pubblicato la cosa in GU è da integrare con la nuova destinazione?
e in ogni caso, per l'anno in corso (2012) l'IMU puo' essere pagata con le detrazioni e agevolazioni previste?
infine, uno degli zii, avendo la qualifica di coltivatore diretto, e volendo gli altri eredi concedergli, dal mese prossimo, il terreno in comodato, godrebbe comunque delle agevolazioni per il pagamento IMU?
da premettere che il comune di appartenenza ha previsto nel prorio regolamento interno sulla materia IMU che per le aree fabbricabili su cui i CD o i IAPesercitano a l'attività diretta alla coltivazione del fondo , alla silvicoltura, alla funghicultura o all'allevamento del bestiame, possono ottenere su loro specifica richiesta,, la tassazione quale terreno agricolo per i terreni sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo pastorale.

in ogni caso come fare per poter pagare l'imu con le agevolazioni visto che il terreno è sfruttato come terreno agricolo?
grazie dell'attenzione
cordiali saluti
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cafca
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Messaggi: 88


« Risposta #1 inserito:: 11 Giugno 2012, ore 20:47:56 »

Il presupposto dell'imposta è il possesso a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, enfiteusi). Il possesso è diverso dalla detenzione (articolo 1140 del Codice civile). Nel caso di specie, il terreno è posseduto dai soggetti titolari del diritto di proprietà e detenuto da un imprenditore agricolo che, come comodatario, non è soggetto passivo su tale terreno (conforme, circolare 7/1106 del 10 giugno 1993, risposte 5.11 e 5.18).
Pertanto, suo padre con i suoi fratelli (proprietari di un terreno ereditato) non possono godere delle riduzioni sull'Imu previste dal decreto legge n. 16/2012 riguardanti i terreni posseduti e condotti da imprenditoti agricoli professionali (Iap).
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« Risposta #2 inserito:: 12 Giugno 2012, ore 22:29:26 »

Ad integrazione di quanto specificato da cafca (non è chiaro nella situazione descritta dall'utente), aggiungerei che se lo zio è proprietario anche di una quota minima del terreno, l'eventuale coltivazione diretta da parte sua fa maturare il diritto all'agevolazione (tassazione "agricola" e non edificabile) per tutti i proprietari del terreno.

Per cui, a patto che la conduzione da parte dello zio-compropietario sia reale e fattibile, vi suggerirei di darvi seguito quanto prima con un comodato registrato e, ovviamente, la denuncia imu di variazione (ricordiamoci che una agevolazione non dichiarata potrebbe non venir concessa in sede di accertamento-contenzioso).
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