Il Forum dei Contribuenti
18 Novembre 2017, ore 12:09:32 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia: TALI PROVIDER NON INOLTRANO IL MESSAGGIO AUTOMATICO CONTENENTE LA PASSWORD.
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 [9] 10
 81 
 inserito:: 17 Gennaio 2013, ore 22:02:13 
Aperta da hermione - Ultimo messaggio da francyman8
Che bel paese l'Italia! A me è sfuggita la cosa ed equitalia non mi ha invito 3000 euro di spazzatura perchè sotto l'importo minimo. Comunque ho risolto facendo modificare il regolamento di contabilità e facendo un suppletivo (l'autonomia impositiva dell'ente non si discute). Comunque secondo me dovrebbe andar bene cumulare due anni, il principio dovrebbe essere questo. Però non puoi emettere due avvisi, ne devi fare uno cumulativo.

 82 
 inserito:: 17 Gennaio 2013, ore 21:52:41 
Aperta da ely1978 - Ultimo messaggio da francyman8
Ho qualche domanda. Tuo papà era residente in un c2/c6? Aveva fatto la denuncia ici? Tua mamma è rimasta residente là? I fabbricati sono comunque a servizio di un'azienda agricola?

 83 
 inserito:: 16 Gennaio 2013, ore 20:01:12 
Aperta da ailir - Ultimo messaggio da ailir
Salve, sono nuova del forum e mi scuso se è stato già trattato come argomento, ma avrei un quesito da porre:
- in data 23.10.2003 viene emesso dal Comune un avviso di accertamento ICI - anno 1999 - per denuncia omessa, infedele, incompleta o inesatta, e mi viene notificato in data 13.12.2003;
- in data 22.01.2004 presento istanza di autotutela di annullamento e di sospensione con la motivazione che l'imposta è stata regolarmente pagata;
- per tale istanza non ricevo alcuna risposta, nè mi viene notificato altro riguardo a questo avviso;
- nel mese di novembre 2012 ricevo un sollecito di pagamento dall'Equitalia relativo a quella imposta ICI del 1999 e apprendo dal dettaglio che il credito è stato iscritto a ruolo nel 2006 e che risulta notificato un atto (presumo una cartella esattoriale che però non ho mai ricevuto!) il 02.05.2006.

Ora, io mi chiedo e vi chiedo:
1) Dal momento che dall'ultimo atto che ho ricevuto è l'avviso di accertamento del 2003, il diritto di credito del comune non è prescritto?
2) Anche se l'Equitalia dimostrasse di avermi notificato una cartella nel 2006, inviandomi un sollecito solo nel mese di novembre 2012 non è incorsa comunque in prescrizione?

Grazie mille per l'aiuto.

 84 
 inserito:: 14 Gennaio 2013, ore 18:44:47 
Aperta da ely1978 - Ultimo messaggio da cafca
Nel suo caso, le consiglierei di aderire alla definizione agevolata secondo le regole stabilite dal Comune con proprio regolamento, pagando il tributo, gli interessi e la sanzione ridotta ad un terzo.
Tenga comunque presente che quanto ho scritto rispecchia soltanto il mio parere.

 85 
 inserito:: 14 Gennaio 2013, ore 18:42:05 
Aperta da merlo69 - Ultimo messaggio da cafca
Nordi ha ragione.
A seguito dell'avviso di accertamento (in rettifica o d'ufficio) notificatole, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato, lei deve pagare il tributo omesso insieme alla sanzione e agli interessi per ritardato pagamento.

 86 
 inserito:: 14 Gennaio 2013, ore 18:40:53 
Aperta da joe - Ultimo messaggio da cafca
Può solo tentare di pagare quanto contestatole mediante versamento rateale da richiedere all'ufficio tributi del Comune.

 87 
 inserito:: 14 Gennaio 2013, ore 12:23:49 
Aperta da merlo69 - Ultimo messaggio da nordi
direi proprio di sì, mi pare che il comune avesse 5 anni di tempo dall'anno di imposta x fare l'accertamento.

 88 
 inserito:: 13 Gennaio 2013, ore 03:17:33 
Aperta da ely1978 - Ultimo messaggio da ely1978
SALVE, HO LETTO LE RISPOSTE ESAUSTIVE DATE A DIVERSI CONTRIBUENTI E VORREI PORRE UN CASO:
NEL 2006 A SEGUITO DELLA MORTE DI MIO PADRE HO RICEVUTO IN SUCCESSIONE L'AZIENDA AGRICOLA CON UN TERRENO CON ANNESSO FABBRICATO NON ACCATASTATO (RESIDENZA DI MIO PADRE COLTIVATORE DIRETTO = ESENTE AI FINI ICI ANCHE DALL' OBBLIGO DI ACCATASTARE L'IMMOBILE).
NEL 2007 SONO STATA ''INVITATATA'' DALL'UFFICIO DEL TERRITORIO A PROVVEDERE ALL'ACCATASTAMENTO OTTENENDO UNA CAT. C2 E C6 (MAGAZZINO STALLA) E HO PROVVEDUTO AL PAGAMENTO ICI DA QUELLA DATA (12/12/2008) SENZA FARE LA COMUNICAZIONE ICI CHE ERA STATA SOPPRESSA.
IL 14/11/12 VIENE NOTIFICATA UN AVVISO PER OMESSA DICHIARAZIONE ICI PER L'ANNO 2006 + RELATIVA IMPOSTA 2006 APPLICANDO LA RENDITA ATTRIBUITA NEL 2008 GIUSTIFICANDO CHE L'IMMOBILE ERA STATO ULTIMATO NEL 1936.
I. LA RICHIESTA è PRESCRITTA PER IL 2006??
II. SE NELLA SUCCESSIONE COMPARE SOLO IL TERRENO POSSO AVVALERMI DEL SEGUENTE ART.?
    Ai sensi dell’art. 15, comma 2, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, per le successioni aperte a partire dal 25 ottobre 2001, gli eredi ed i legatari che abbiano presentato la dichiarazione di successione contenente beni immobili, non sono obbligati a presentare la dichiarazione ai fini dell’ICI.
III. L'AZIENDA AGRICOLA E' ANCORA IN ESSERE E SEBBENE L' IMMOBILE E' AD USO STRUMENTALE AD ESSA NON POSSO RICHIEDERE LA RURALITà E QUINDI LE AGEVOLAZIONI IN QUANTO NON SONO COLTIVATORE DIRETTO AVENDO TUTT'ALTRA OCCUPAZIONE??
TRA POCO SCADONO I TERMINI PER ADERIRE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA E VORREI SE IL CASO PAGARE 1/3 DEI 500,00 RICHIESTI (100,00 PER OGNI EREDE)

 89 
 inserito:: 09 Gennaio 2013, ore 12:32:29 
Aperta da BLLL - Ultimo messaggio da BLLL
La mia dichiarazione IRPEF UNICO 2010 risulta omessa, in quanto scartata dall'Agenzia delle Entrate. Il motivo dello scarto é discutibile (o meglio assurdo!), ma non contestabile. Ho provveduto  al re-invio della dichiarazione, con 4 mesi di ritardo, in 4 forme diverse ed ho provato a contatttare l'ufficio territoriale e l'ufficio provinciale, per sanare la mia irregolarità. Tutto inutile. Di recente mi é arrivata una comunicazione, con invito di pagamento di E. 7000, in seguito a crediti di imposta sfruttati nell'UNICO 2011, derivanti dalla dichiarazione 2010 risultante omessa. Sulla base della Circolare n. 34 dell'agosto 2012, ho provveduto al pagamento della cifra richiesta e successivamente ho presentato istanza di rimborso, con tutta la documentazione contabile relativa all'UNICO 2010. La risposta dell'ufficio territoriale é stata rapida e drastica: rimborso negato, perché detrazioni e deduzioni non sono amesse in caso di omessa dichiarazione.
Ora non mi resta che avviare la pratica di ricorso-mediazione, che é onerosa anche perché prevede l'obbligo dell'assistenza di un consulente tecnico.
Chiedo: sulla base della Circolare n.34-Agosto 2012 (ed anche di successive indicazioni, vedi lettera inviata il 9 ag-2012 al Sole 24h, dall'ADE), la risposta dell'Ufficio Territoriale risulta corretta e comunque esiste una via alternativa al ricorso, che non sia onerosa per il contribuente?
Grazie a chi darà qualche suggerimento.
BLLL

 90 
 inserito:: 09 Gennaio 2013, ore 10:04:22 
Aperta da merlo69 - Ultimo messaggio da merlo69
salve, il 28/12/12 ho ricevuto dal comune dove risiedo un istanza di pagamento per l'ici 2007 della mia abitazione, devo pagarla? grazie mille

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 [9] 10
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006-2011, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
| Sitemap
XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.036 secondi con 16 query.