Il Forum dei Contribuenti
17 Novembre 2017, ore 22:55:28 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia: TALI PROVIDER NON INOLTRANO IL MESSAGGIO AUTOMATICO CONTENENTE LA PASSWORD.
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 [8] 9 10
 71 
 inserito:: 09 Aprile 2013, ore 19:58:36 
Aperta da Marko74 - Ultimo messaggio da cafca
In risposta al suo quesito, ricordo che l'articolo 1 del decreto legge n. 93/2008 convertito nella legge n. 126/2008 ha escluso dall'imposta comunale gli immobili adibiti ad abitazione principale, le relative pertinenze, e quelli assimilati dai Comuni all'abitazione principale. L'esenzione vige dal 2008.
L'abitazione principale è, salvo prova contraria, quella dove si ha la residenza anagrafica. Nel caso in cui il contribuente viva abitualmente in un immobile diverso da quello che risulta dalle trascrizioni anagrafiche, per poter beneficiare dell'esenzione dovrà dimostrare la veridicità di tale affermazione. In simili situazioni è opportuno presentare un'autocertificazione con allegate copie delle bollette dei consumi, il contratto di acquisto della casa, i cedolini di mutuo e qualunque altra informazione documentata, utile a dimostrare l'effettiva dimora abituale. Va detto, però, che non è stata mai ben definita quale sia la documentazione sufficiente a dimostrare questa circostanza. I Comuni hanno un certo margine di manovra, quindi non è facile averla vinta.

Le condizioni necessarie per il riconoscimento dell'esenzione sono:

  • la detenzione dell'immobile a titolo di proprietà o di altro diritto reale;
  • l'iscrizione dell'immobile in una categoria catastale diversa da A1, A8 e A9;
  • la destinazione dell'immobile a residenza anagrafica.

Se ho ben capito il suo quesito, in conseguenza di quanto ben evidenziato, ritengo che non abbia diritto all'esenzione dall'Ici e debba pagare l'imposta per gli anni dal 2008 al 2011.

 72 
 inserito:: 07 Aprile 2013, ore 12:16:55 
Aperta da santamile - Ultimo messaggio da santamile
Ho ereditato un terreno agricolo che il comune nel 1995 ha trasformato in edificabile  e di cui non era a conoscenza neppure mio padre deceduto nel 2010.
Ora l'agenzia delle entrate mi chiede di pagare la differenza del valore denunciato e va bene
ma il comune mi chiede ICI da 1995. Anche gli atti del notaio non avevano rilevato che l'area era edificabile.
Non so che fare! grazie per il consiglio che vorrete accordarmi

 73 
 inserito:: 31 Marzo 2013, ore 15:54:20 
Aperta da Marko74 - Ultimo messaggio da Marko74
E' giunta dal comune di appartenenza il pagamento dal 2008 al 2011 del tributo ici sulla mia prima casa.
Il problema è che pur avendo la dimora abituale non ho la residenza anagrafica (non ho fatto l'aggiornamento della carta di identità) visto che risiedo in altra casa grande dopo essermi sposato ..
Ho dato modo a mia moglie medico di usare tale mia abitazione principale come studio medico . In questo caso lei paga la Tarsu e altre tasse di routine., a suo nome.
All'atto dell'Imu nel 2012 ho pagato la tassa come abitazione principale.
Ma gli anni contestati sono quelli indicati sopra.
Come posso provare che è la mia abitazione principale.
Con il contratto di acquisto della casa ?
Con i cedolini di mutuo ? Con la dichiarazione Ici se l'avessi in mio possesso.?
Devo pagare gli anni richiesti dal 2008 al 2011?.
Grazie dell'attenzione

 74 
 inserito:: 17 Febbraio 2013, ore 21:30:23 
Aperta da itz10vv - Ultimo messaggio da itz10vv
Grazie della risposta.
In settimana andrô in comune per chiedere spiegazioni. Vi terrò informati
Cordiali saluti

 75 
 inserito:: 16 Febbraio 2013, ore 19:52:24 
Aperta da itz10vv - Ultimo messaggio da cafca
In riferimento alla prima domanda, va tenuto presente che dall'anno 2008 chi compra o vende un immobile non è più obbligato a presentare la dichiarazione Ici. E' diventato, infatti, operativo il sistema di consultazione, circolazione e fruizione dei dati catastali per i Comuni. E così l'Agenzia del Territorio ha provveduto, con provvedimento del 18 dicembre 2007, ad accertare la funzionalità del sistema.

Secondo il mio parere, non avrebbe dovuto pagare alcuna imposta aggiuntiva per l'adeguamento del valore del terreno poiché il Consiglio comunale ha deliberato un nuovo valore dell'area edificabile a partire dal 1° gennaio 2008, quindi dopo la vendita del terreno, avvenuta il 16 luglio 2007.

Tutto quanto dovuto nel 2007 è caduto in prescrizione. Infatti, il comma 161 dell'articolo 1, della legge n. 296 del 2006, dispone che i comuni "procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie, a norma degli articoli 16 e 17 del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 472".


 76 
 inserito:: 15 Febbraio 2013, ore 01:40:39 
Aperta da itz10vv - Ultimo messaggio da itz10vv
Il 5 febbraio 2013 mi è stato notificato un accertamenti ICI per un terreno edificabile per "infedele dichiarazione" , per il quale non avrei pagato l'imposta in maniera completa nell'anno 2007.
Io avevo versato l'imposta sulla base del valore di 92€ al mq, stabilito dal comune nel 2002. Ho regolarmente pagato l'acconto di giugno e il saldo il giorno 17dicembre, ultimo giorno a disposizione.
Il 16 luglio del 2007 inoltre ho venduto il terreno.
Il 20 dicembre 2007 il Consiglio Comunale ha deliberato un nuovo valore al mq, portandolo a 160€. La delibera è diventata esecutiva il decimo giorno dopo la pubblicazione all'albo pretorio, il 19 gennaio 2008.
Ora, il comune mi calcola l'imposta dovuta (per il 2007) utilizzando il nuovo valore di 160€ e la relativa sanzione conseguente.

Mi chiedo:
- avrei dovuto presentare una dichiarazione di variazione del valore venale del terreno, nel 2008?
- avrei dovuto pagare qualche imposta aggiuntiva (ma quando?) per l'adeguamento del valore del terreno?
- tutto quanto dovuto nel 2007, non è andato in prescrizione? Oppure c'è qualcosa che avrei dovuto pagare nel 2008?

Ho l'impressione che il comune, accortosi della decorrenza dei termini di prescrizione, abbia tentato comunque di farmi pagare qualcosa, anche se non mi pare sussistano i presupposti per dover pagare quanto richiesto.

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra riosa
Fabio

 77 
 inserito:: 28 Gennaio 2013, ore 15:28:48 
Aperta da joe - Ultimo messaggio da joe
Esatto era una terreno di pertinenza del fabbricato. Ho consultato una persona che mi ha detto che non dovrebbe essere dovuta proprio per questo motivo. Può confermarmelo anche Lei?

Scusi per la mia risposta decisamente in ritardo, ma essendo oramai prossime alla scadenza le contestazioni riferite al fabbricato, avendo deciso di pagare e a questo colloquio abbastanza tranquillizzante avuto per le contestazioni sul terreno, avevo smesso di controllare il forum.

Distinti saluti.


 78 
 inserito:: 22 Gennaio 2013, ore 19:41:15 
Aperta da ailir - Ultimo messaggio da ailir
Si, ma cosa cambia?

 79 
 inserito:: 17 Gennaio 2013, ore 22:13:40 
Aperta da joe - Ultimo messaggio da francyman8
Il terreno era pertinenza del fabbricato?

 80 
 inserito:: 17 Gennaio 2013, ore 22:03:34 
Aperta da ailir - Ultimo messaggio da francyman8
Hai fatto denuncia prima del 99?

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 [8] 9 10
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2006-2011, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
| Sitemap
XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.037 secondi con 16 query.