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 inserito:: 12 Gennaio 2014, ore 20:45:17 
Aperta da regina - Ultimo messaggio da regina
Ciao francyman8,
grazie del tuo gentile interessamento al mio problema, Ti illustro il Documento in mio possesso.         
        TITOLO: SCRITTURA PRIVATA A COSTITUZIONE USUFRUTTO SU PORZIONE DI IMMOBILE.
il giorno 15/12/1997 tra i Sigg.ri: 
- Nnnnnn Nnnnnnn nato a Xxxxxxx il XX/XX/1958, residente a Stresa (VB) in via Nnnnnnnnnnnnnnnnn
n. 10, c.f. XXXXXXXXXXXXXXXX,
- Nnnnnn Nnnnnnn nato a Xxxxxxx il XX/XX/1930, residente a Stresa (VB) in via Nnnnnnnnnnnnnnnnnn n. 10, c.f. XXXXXXXXXXXXXXXXX,
- Nnnnnn  Nnnnnnn nata ad Xxxxxx il XX/XX/1931, residente a Stresa (VB) in via Nnnnnnnnnnnnnnnnn
n. 10
premesso:
che il sig. Gxxxxxxxx Gxxxxxxx , figlio dei coniugi Gxxxxxxxx Axxxxx e Sxxxxxxxa Rxxxxxxxx, ha edificato in Stresa al mappale XXX foglio XX un fabbricato residenziale composto da due alloggi, uno a p. terra e uno a piano primo, oltre al cantinato (inervento autorizzato con C.E. n° XX/XX del XX/X/XX e successive varianti);
- che il sig. Gxxxxxxxx Gxxxxxxxx ha fruito, per l'edificazione del fabbricato suddetto, di un consistente aiuto economico dai genitori;
- che in ragione di quanto sopra viene convenuto in luogo della restituzione dell'aiuto economico ricevuto del quale il sig. Gxxxxxxxxx Gxxxxxxxx con animo riconoscente ringrazia, di provvedere alla costituzione di usufrutto vita naturaldurante a favore, disgiuntamente, dei genitori sigg.ri Gxxxxxxxxx Axxxxxxxxx e Sxxxxxxxxxxx Rxxxxxxxxx, ai sensi art. 987 del Codice civile, con divieto di cessione del diritto da parte di entrambi gli usufruttuari a norma dell'art. 980 su parte del fabbricato sopra indicato;
                                          ciò premesso
gli intervenuti attestano ed approvano espressamente le argomentazioni e conclusioni in premessa e pertanto il sig. Gxxxxxxxxx Gxxxxxxxxx costituisce formalmente usufrutto-non cedibile a terzi - vita natural durante sull'appartamento posto al piano terra del fabbricato suddetto, nonché su metà del piano cantinato ad uso ripostiglio e cantinato a favore dei genitori sigg.ri Gxxxxxxxxxx Axxxxxxxxxxx e Sxxxxxxxxx Rxxxxxxxxx, che accettano, specificando che il diritto non verrà meno all'un genitore allorché dovesse mancare l'altro.
Letto, confermato e sottoscritto
                                                                              LE PARTI
                                                           seguono firme mie e dei miei genitori

Come già ho illustrato nella mia precedente intervento nel forum questo documento non è stato registrato ne all'Ufficio Del Registro ne da un Notaio.
Spero la mia esposizione sia esaustiva, ti ringrazio anticipatamente e ti porgo cordiali saluti

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 inserito:: 11 Gennaio 2014, ore 20:26:04 
Aperta da regina - Ultimo messaggio da francyman8
L'usufrutto o il comodato? Se riesci a dirmi le cifre dell'avviso ed a dettagliarmi l'atto tra te e i tuoi genitori, ti posso risolvere il problema o comunque ridurre tutto al pagamento minimo

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 inserito:: 09 Gennaio 2014, ore 18:28:27 
Aperta da regina - Ultimo messaggio da regina
In data odierna 09/01/2014 ho ricevuto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno l'accertamento per mancato versamento dell'imposta I.C.I. dell'anno 2008 applicandomi una sanzione del 30% sull'imponibile. Ai tempi nell'appartamento suddetto di mia proprietà risiedevano i miei genitori tramite una scrittura privata di usufrutto, pertanto essendo esente dal 2008 l'ICI sull'abitazione di residenza non avevo pagato l'ICI. Purtroppo non è stato registrato l'usufrutto credendo che il documento fosse valido ugualmente per l'esenzione. Invece il comune mi ha mandato l'accertamento non tenendo valido l'usufrutto, in quanto giudicato non valido ai fini legali. L'accertamento è stato spedito il 31/12/2013, ma l'ho ricevuto solo oggi 09/01/2014 e la busta è stata timbrata dall'ufficio postale il 03/01/2014. Chiedo se l'accertamento è valido dato che la legge dice che doveva essere in mio possesso entro il 31/12/2013 o cosa posso fare per contestarlo. Avete qualche consiglio o aiuto da darmi dato che non ho pagato in buona fede poiché risiedevano i miei genitori? Grazie.

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 inserito:: 31 Dicembre 2013, ore 14:09:36 
Aperta da cla78 - Ultimo messaggio da cla78
ciao a tutti,
sono una fresca iscritta ed ho alcuni quesiti da porre sul tema accertamento ICI. Nella speranza di utiizzare il giusto strumento ecco qui di seguito il quanto. Grazie per un riscontro!
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In questi giorni il Comune mi ha notificato un accertamento ICI 2008 e contestuale irrogazione sanzioni per omesso versamento/omessa dichiarazione in relazione ad aree fabbricabili. La rendita accertata è stata determinata applicando alla superficie fabbricabile il valore venale del terreno appena deliberato (in precedenza nessuna delibera al riguardo).
Per l’area fabbricabile in questione verso l’imposta sin dal 1993; purtroppo non trovo copia attestante la presentazione della dichiarazione né per il 1993 né per gli anni seguenti.
Il valore considerato per determinare l’imposta annualmente versata è molto inferiore all’accertato ed è rimasto invariato dal 1998 al 2011; nel il 2012 l'ho alzato per tener conto di una modifica nel frattempo intervenuta al PRG.
ecco le domande:
1.   Nell’accertamento il comune non ha tenuto conto dell’imposta versata ed ha applicato una sanzione (30% imposta) per omesso versamento richiedendo anche gli interessi di mora per omesso versamento. E’ corretto, visto che il versamento dell’imposta (seppur di importo minore) è stato effettuato nei termini in assenza di valori venali deliberati?
2.   Nell’accertamento il comune ha irrogato una sanzione per omessa dichiarazione riferita al 2008 (100% del tributo dovuto, ridotta ad 1/3 in adesione). E’ corretto visto che nel 2008 non correva l’obbligo di effettuare dichiarazioni ICI a meno di intervenute variazioni del valore (rimasto invariato dal 1998)?
3.   L’imposta è stata determinata sulla base di valori venali (deliberati dalla giunta il 23/12/13) applicati retroattivamente al 2008, quando il contribuente ha versato in assenza di dati comunali sul valore venale. E’ corretto? 

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 inserito:: 04 Dicembre 2013, ore 19:02:37 
Aperta da Cosimo - Ultimo messaggio da Cosimo
Salve, vorrei porre un quesito sulle modalità di pagamento dell'IMU, su un immobile del quale mia madre ha una parte di proprietà e che risulta non di facile interpretazione, per la particolare situazione che adesso cercherò di esporre nel modo più chiaro possibile.
Allora, all'incirca 26 anni fa mio nonno materno è deceduto ed essendo il proprietario di un immobile, questo per successione è passato con quote divise a mia nonna (percentuale millesimale maggiore) ed ai figli (quote restanti uguali divise per i 5 figli tra cui mia madre).
Nel 2010 questo immobile composto da un piano terra + piano primo (15 vani totali) è stato diviso in tre sub A/3:
- Sub 1 A/3 piano terra + primo (5 vani): La nonna è proprietaria per 20/30 ed i 5 figli ognuno per 2/30
- Sub 2 A/3 piano terra + primo (5 vani): La nonna è proprietaria per 20/30 ed i 5 figli ognuno per 2/30
- Sub 3 A/3 piano primo (5 vani): La nonna è proprietaria per 25/45 ed i 5 figli ognuno per 4/45
Per questi 3 sub A/3 è stato già deciso che andranno uno ciascuno a 3 dei 5 figli (3 mie zie quindi non a mia madre) solo che ancora non è stato fatto nessuno atto notarile per il passaggio delle varie quote di proprietà.
Inoltre nella realtà l'immobile risulta ancora unico per il sub 1 e 2 perchè non è stato fatto nessun lavoro di divisione (però a livello catastale e come se fossero 2 appartamenti + ovviamnete l'altro sub 3, quindi 3 appartamneti in totale).
Nell'immobile hanno residenza mia nonna ed una delle sue figlie (sposata con famiglia) alla quale una volta fatto l'atto notarile spetterà il sub 3. I restanti figli compresa mia madre hanno residenza altrove. A mia madre ho fatto pagare l'IMU sulle sue quote di proprietà per tutti i 3 sub, mentre gli altri miei zii non l'hanno fatto e siccome poi alla fine a mia madre non spetterà niente vorrei sapere il pagamento dell'IMU su questo particolare caso. Grazie in anticipo!

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 inserito:: 04 Dicembre 2013, ore 00:11:41 
Aperta da arale - Ultimo messaggio da francyman8
Se ho capito bene, il 2008 la zia era viva? Se la risposta è si, avrebbe dovuto pagare. Nulla toglie, però, che trattasi di errore formale e non sostanziale. Sicura che la spiegazione che ti hanno dato non sia opera di una ditta addetta a fare gli accertamenti e quindi con tutto l'interesse a farvi pagare? Basta fare un'istanza, mandandola per conoscenza al garante del contribuente, e risolvi il problema....

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 inserito:: 02 Dicembre 2013, ore 14:57:48 
Aperta da arale - Ultimo messaggio da arale
Buongiorno,
il mio Comune ha notificato un accertamento ICI 2008 relativo ad immobili su cui l'ICI era già stata versata. La situazione era complicata, nel senso che si tratta di immobili ereditati, una volta deceduti i genitori, da mio padre e dai suoi 3 fratelli , su cui gravava però una percentuale di possesso anche di una loro zia, oggi deceduta.
L'ICI è stata versata interamente (100% dell'ICI dovuta per ciascun immobile) dai 4 fratelli, ciascuno per il 25 %. Ora è arrivato un accertamento in cui, a nome della zia, si richiede l'ICI per la percetuale posseduta da quest'ultima, ma già versata dai 4 fratelli. Il comune afferma che l'accertamento è nominativo e non per immobile, per cui sarebbe comunque da pagare. é corretto ciò che afferma il Comune? Si deve per forza richiedere il rimborso di quanto pagato in più dai 4 fratelli e pagare l'accertamento pervenuto a nome della zia? Vi ringrazio.

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 inserito:: 19 Novembre 2013, ore 09:46:47 
Aperta da grl - Ultimo messaggio da grl
Salve,
ho ricevuto un "provvedimento di accertamento TARSU" da parte del comune relativo all'anno 2008. Dicono che ho commesso la "violazione di omessa denuncia" della superficie del mio immobile. Mi propongono anche uno sconto se "manifesto l'adesione al presente atto". Avendo, ovviamente pagato il bollettino che ho ricevuto a suo tempo che ora capisco essere stato calcolato solo sui mq abitati e non sulle pertinenze (che non sapevo rientrassero nel calcolo della tarsu) e non avendo mai comunicato io la superficie che loro hanno inserito mi chiedo se è lecito ciò che stanno facendo e in dettaglio:
1) la superficie da considerare per la tarsu come viene calcolata? Garage, fondaco, soffitta, ecc sono considerati alla stessa %? se si da quale anno?
2) capisco pagare la differenza ma è lecito che mi chiedano tutte le altre spese (sanzioni, interessi, ecc..) che portano praticamente a triplicare la somma dovuta?
3) a questo punto mi devo aspettare che ciò si ripeta per i prossimi 5 anni, visto che fino a quest'anno mi hanno mandato i bollettini con la superficie ridotta? Posso esigere da loro un modo per sanare subito la situazione e almeno non dover pagare spese inutili per me .... ma sicuramente utili per il bilancio del comune!!!!!  Indeciso
 4) nel calcolo degli interessi hanno conteggiato dal 1-1 2009 ad oggi ma il bollettino della rata del 2008 scadeva il 31-10-2009. é lecito?

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 inserito:: 14 Novembre 2013, ore 00:00:05 
Aperta da mariarì - Ultimo messaggio da francyman8
Il diritto di abitazione è solo per l'unità immobiliare (e pertinenze) adibita ad abitazione principale. Per tutto il resto, ognuno deve pagare la sua quota, a maggior ragione se ci sono contratti di locazione.

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 inserito:: 08 Novembre 2013, ore 13:10:55 
Aperta da mariarì - Ultimo messaggio da mariarì
ciao,
avrei bisogno di un chiarimento. so già che laddove subentrino gli eredi in una quota di nuda proprietà di un immobile adibito a residenza principale del coniuge superstite, questi non sono obbligati al pagamento dell'ICI giacchè tale obbligo grava sul detto coniuge, titolare di un diritto di abitazione ex lege.
il problema si pone rispetto ad alcune porzione dell'immobile che sono accatastate quali tammusi e che sono oggetto di un contratto di locazione, il cui canone continua ad essere percepito dal coniuge superstite. Poichè tali tammusi non sono utilizzati a titolo di abitazione principale, ma sono condotti in locazione, gli eredi sono obbligati al pagamento pro quota dell'ICI o si configura altro diritto che pone l'imposta interamente a carico del coniuge superstite che, ribadisco, percepisce il canone di locazione?
grazie.

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